|
Le prime
notizie sul castello di Forano
risalgono all'XI secolo. Non si hanno molte notizie
sul castello di Forano,
divenuto nel tempo comune rurale. I suoi uomini
nel 1278 giurarono fedeltà a papa Niccolò
III. Agli inizi del XIV secolo signore di Forano
era Tebaldo di Sant'Eustachio. Ribellatosi alla
Chiesa, Forano si
sottomise spontaneamente nel 1347 a Cola di Rienzo
accettando un podestà e rettore da lui
nominato. Sullo scorcio del secolo, il castello
fu tolto ai Sant'Eustachio da Luca Savelli. Per
ordine di Pio II, in conseguenza del fatto che
i Savelli si erano schierati con gli angioini
nella vertenza per il regno di Napoli il feudo
fu confiscato dalla Camera Apostolica. Forano
fu rivenduto nel 1463 a mons. Giorgio Cesarini.
Due anni dopo, però, i Savelli tornarono
in possesso del feudo. Alessandro VI confiscò
il castello nel 1501 infeudandolo a Giovanni Paolo
Orsini. Due anni dopo, morto il pontefice, i Savelli
ne tornarono in possesso. Nel 1579 a causa dei
forti debiti accumulati Onorio Savelli fu costretto
a vendere Forano
al conte Michelangelo Spada, i cui eredi nel 1584
lo retrovendettero ai Savelli, che, nel 1599,
per fronteggiare un nuovo pesante deficit finanziario,
furono costretti a cederlo in modo definitivo
agli Strozzi. Il 23 ottobre del 1816 il duca don
Ferdinando Majorca Strozzi rinunciò ai
suoi diritti feudali sul castello.
|