|
Fa
parte di un gruppo di centri che gli Angioini
fondarono tra il XIII e il XIV secolo per consolidare
i confini settentrionali del Regno di Napoli.
Agli inizi del XVI secolo, Cittaducale
divenne sede vescovile emancipatosi dalla diocesi
di Rieti, e ricevette il titolo di città.
Nel 1539 fu ceduta in feudo dall’imperatore Carlo
V alla figlia Margherita d’Austria per le sue
nozze con il duca Ottavio Farnese. La città
andò così a formare insieme ad altri
possedimenti, i cosiddetti Stati Farnesiani d’Abruzzo.
Nel 1735, ormai estintosi il casato dei Farnese,
Cittaducale tornò
al Regno di Napoli, del quale fece parte fino
all’Unità d’Italia.
|