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Centri
storici e città d'arte
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Cenni
storici - Da visitare -
Notizie utili
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Cenni
storici:
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In
epoca romana imperiale il suo territorio è
cosparso di ville rustiche residenziali. Attorno
ad esse, nel primo medioevo sorgono i Pagi e i Vici,
i cui abitanti, superstiti alle invasioni barbariche,
si incastellano (tra VIII-IX) sul punto più
alto del territorio, dando vita al Castrum Cantalupi
citato per la prima volta dal Regesto Farfense nell'anno
1037.
Conti di Cuneo sono i primi "consorti" che danno
vita alla primitiva rocca, cui segue il "Palatium"
dei Conti di S. Eustachio (sec. XIII-XIV). Cantalupo
passa, quindi, ai Savelli, che dominano nel Castello
sino a tutto il sec. XV. Seguono i Cesi di Acquasparta
e di Rignano che nel sec. XVI e XVII trasformano
il castello dei Savelli nel Palazzo residenziale
(Palazzo Cesi). Guido Vaini, marchese di Vacone,
compra il castello ed il feudo dai Cesi, passando
poi l'eredità ai Lante della Rovere, che
restano sino al 1804. La proprietà del Palazzo,
il ricco patrimonio terriero e diversi possedimenti
immobiliari passano poi nelle mani di diversi signori,
dal Patriziato Sabino ai Simonetti, quindi al francese
De Podenas. Nel 1862 Giovanni Battista Camuccini,
figlio del pittore neoclassico Vincenzo, acquista
il patrimonio dell'ex feudo e trasforma il "Palazzo"
in un museo.
Amministrativamente, Cantalupo
è in origine comunità indirettamente
soggetta alla Camera Apostolica, poi, con la caduta
del sistema feudale, passa direttamente sotto il
Governo Pontificio (1816). Nel 1861 entra a far
parte del Regno d'Italia, aggregato alla provincia
di Perugia, poi a quella di Roma, finche' nel 1927
viene incluso nella nuova provincia di Rieti |
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Da
visitare
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Palazzo
Camuccini
Chiesa di S.
Adamo
Chiesa Parrocchiale
di S. Biagio
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Notizie
utili
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C.A.P.: 02040
Prefisso telefonico: 0765
Comune:Piazza Garibaldi - tel. 514031
Farmacia Crepaldi: Viale Verdi, 30 - tel. 814289
Pro loco: 514031
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