Centri storici e città d'arte
Amatrice
 
       

Cenni storici - Da visitare - Notizie utili

Cenni storici:

Le prime tracce della frequentazione umana nella conca di Amatrice si hanno già nella preistoria. Nell'alto medioevo il baricentro territoriale della zona divenne Sommati, area nella quale si concentrarono le proprietà del monastero di Farfa e dell'episcopio ascolano, che videro intrecciarsi una serie lunga e complessa di conflitti di interessi, con il prevalere finale dei diritti episcopali consolidati da una fitta trama di pievi e di cappelle dipendenti diffuse sul territorio. Una ulteriore cesura avvenne con l'avvento dei normanni che dissaldarono Amatrice anche da Ascoli, rimasta nel ducato di Spoleto. Su tutta la zona estesero il loro dominio Gentile e Gualtiero da Poppleto, feudatari in capite per re Ruggero II. Segno di un particolare fulgore di Amatrice nel Quattrocento fu il divenire sede di zecca, in concomitanza con il formarsi di molte fortune armentizie e con l'evolvere in città demaniale. Nel 1538, Carlo V costituì lo stato di Amatrice: il primo feudatario ne fu Alessandro Vitelli. Dai Vitelli, per diritti ereditari, Amatrice passò agli Orsini. Il dominio degli Orsini su Amatrice durò fino al 1693. Una lunga controversia portò alla successione nel feudo, soltanto nel 1732 però, di Gian Gastone de' Medici, dominio che durò fino al 1759, quando Amatrice tornò ad essere città demaniale.


Da visitare

Insediamento romano a Torrita
Chiesa di S. Francesco
Chiesa di S. Agostino


Notizie utili

C.A.P.: 02012
Prefisso telefonico: 0746
Comune: Corso Umberto I, tel. 85682
Carabinieri: Via S. Muzii, 3 - tel. 85233
Corpo Forestale dello Stato: Viale Saturnino Muzi, tel. 825469
Azienda U.S.L.: Via Francesco Grifoni, 26 - tel.8291/826412/829501
Guardia Medica: tel. 85446
Farmacia Cicconetti s.n.c.: Corso Umberto, 75 - tel. 825214
Farmacia Città di Amatrice: Via Roma, 31/33 - 826793
Pro Loco: 826344
Ufficio Postale: Piazza del Plebiscito, 11 - tel. 85026